MARIJA PETI-BOZIC


è nata il 26 ottobre del 1956 a Molve. Circondata da compaesani e familiari che dipingono su vetro, anche lei comincia a dipingere nel 1975 e da allora non lascia il pennello. Finora ha esposto in sei mostre individuali in Austria e in moltissime mostre collettive a Zagabria, a Hlebine, a Graz, a Wienna, a New York. Si è formata nell'ambiente in cui lavorava M. Kovacic, per cui le sue prime opere risentono il suo diretto influsso, che si riflette soprattutto nelle fisionomie, nei particolari del paesaggio, nelle forme della flora e dell'architettura....

was born October 26, 1956 at Molve. Surrounded by neighbors and family members who paint on glass, she began painting in 1975 and since then it leaves the brush. So far he has exhibited in six solo exhibitions in Austria and in many group exhibitions in Zagreb, Hlebine, in Graz, Wienna, New York. It was formed in the environment in which Jacqueline M. Kovacic, for which his early works suffer from its direct influence, reflected especially in the faces, the details of the landscape, in the forms of flora and architecture ....

Marija Peti-Bozic
     e-mail: marija.petibozic@gmail.com
 web link: http://www.hd-naiva.hr/virius





MARTIN MEHKEK (1936-2014)



è nato il 7 agosto del 1936 a Novacka, una località a tre kilometri da Gola, in una famiglia contadina povera, ma ricca di figli, otto. Martin era il settimo figlio. A Gola frequentava la scuola elementare. Dopo aver sentito parlare della scuola di Hlebine, di Ivan Generalic, e di Ivan Vecenaj di Gola, decise di cominciare a dipingere. Nel 1954 conobbe di persona Ivan Vecenaj. Gli inverni di Martin Mehkek sembrano uscire da una fiaba. Le cose appartengono a un mondo immaginario, come pure gli alberi che dominano le sue opere e nei quali egli associa diverse forme e situazioni. La ristretta gamma di colori che Martin Mehkek impiega dimostra una stupenda sensibilità al colore. Dipinge di solito d'inverno quando ha poco da fare nel suo podere. Egli appartiene alla prima generazione dei pittori naifs del dopoguerra. Muore il primo luglio 2014 nell'ospedale di Koprivnica.

MARTIN MEHKEK
48331 Gola, Stjepana Radica 6,
tel. 048/883-018









ZLATKO HUZJAK (1950-2012)



è nato il 10 marzo del 1950 a Lepa Greda vicino a Durdevac, in Podravina. Comincia a dipingere nel 1970, quando espone per la prima volta. Ha allestito la prima mostra individuale nel 1971 a Pitomaca. Negli ultimi anni si occupa di pittura professionalmente. E' membro della Società degli artisti naifs della Croazia. Ha partecipato a più di 300 esposizioni in Croazia e all'estero. Muore il 21/10/2012.

was born March 10, 1950 at Lepa Greda near Durdevac in Podravina. He began painting in 1970 when he exhibited for the first time. He staged the first solo exhibition in 1971 in Pitomača. In recent years he has been painting professionally. And 'member of the Society of Artists naifs Croatia. He has participated in over 300 exhibitions in Croatia and abroad. Died on 21/10/2012.














JOSIP CUGOVCAN



è nato il 28 febbraio del 1955 a Sesveste, in Podravina. Comincia a dipingere in modo intenso subito dopo aver terminato la scuola elementare. I motivi principali dei suoi dipinti sono le usanze folcloristiche e i paesaggi della Podravina. Già nel 1972 ha avuto la prima mostra collettiva a Durdevac, e ha ricevuto l'invito dalla “Galerija izvorne umjetnosti” (Galleria d'arte naive) di Zara e così espone individualmente per la prima volta nel 1975. Ha esposto in molte mostre individuali e collettive in Croazia e nel mondo. Dipinge con la minuziosità del ricamo popolare, ogni tratto di pennello è preciso come i punti di ricamo.

he was born February 28, 1955 at Sesveste in Podravina. He began to paint intensively immediately after finishing primary school. The main reasons of his paintings are landscapes and folk customs Podravina. Already in 1972 he had his first exhibition in Durdevac, and received the invitation from "izvorne umjetnosti Galerija (Gallery naive) individual sets of Zara, and so for the first time in 1975. He has exhibited in many solo and group exhibitions in Croatia and the world. He paints with meticulous embroidery popular, every brush stroke is as precise as the stitches.








TONI BATONI (ANTHONY BAHUNEK )



è nato il 1 luglio del 1935, a Zagabria. Amando i colori e la pittura questo ha influito sulla scelta della sua professione, dopo aver terminato la scuola di decoratori a Zagabria.
Già nel 1952, esponeva i suoi disegni, come membro della sezione d'arte "Vinko Jeđut" di Zagabria.
Ha allestito sette mostre personali in patria e all'estero e ha partecipato a circa 60 mostre collettive. Allo stesso tempo, ha partecipato a delle collettive d'arte a Vrbovec e Marija Bistrica. Dal 1972 è membro della Società degli artisti croati naïve (DNLUH), e dal 1979 è impegnato professionalmente nella pittura da quando lavora come un artista indipendente.
web link: www.toni-batoni.com

he was born July 1, 1935, in Zagreb. Love the colors and painting this has influenced the choice of his profession, after finishing school decorators in Zagreb.
Already in 1952, setting out his plans, as a member of the art section "Vinko Jeđut in Zagreb.
He has set up seven solo exhibitions at home and abroad and has participated in about 60 group exhibitions. At the same time, he participated in the collective Art Vrbovec and Marija Bistrica. Since 1972 he is a member of the Society of Croatian naïve artists (DNLUH), and since 1979 has engaged in painting professionally since he worked as a freelance artist.
web link: www.toni-batoni.com







I PITTORI NAIFS della Scuola di Hlebine


Il presente volume (editore Arnoldo Mondadori anno 1974) illustra in modo organico e con estremo rigore critico, espresso tuttavia in una forma accessibile a tutti, la genesi e lo sviluppo della pittura naive croata, che ebbe il suo maggiore centro di formazione e di diffusione nella cosidetta Scuola di Hlebine, attraverso quattro generazioni di artisti, da Ivan Generalic a Josip Generalic, Ivan Lackovic Croata, Mijo Kovacic a Ivan Vecenaj, per citare solo alcuni nomi tra i più rappresentativi. Apre la trattazione, introdotta da Cesare Zavattini e presentata da Sonia Duska Barbieri, un esauriente, ma non prolisso panorama storico della Scuola di Hlebine con le sue molteplici implicazioni di carattere culturale e sociologico che oltrepassano i confini della Podravina.
Il primo testo in Italiano (non esiste in lingua croata),sul fenomemo naive in Croazia. Dall'esperienza del critico d'arte Grgo Gamulin con la prefazione dello scrittore Cesare Zavattini ma soprattutto con la collaborazione di Sonia Duska Barbieri, che con la sua importante e grande collezione di opere naive ha permesso la creazione di un volume completo di riferimenti storici, biografie e cosa importante di immagini di opere del periodo.



This volume (publisher Arnoldo Mondadori 1974) introduced an organic and an extremely rigorous critical, however, expressed in a form accessible to all, the genesis and development of the Croatian naive painting, which had its main center for training and dissemination in the so-called School of Hlebine through four generations of artists, from Ivan to Generalic Generalic Josip, Ivan Lackovic Croata, Ivan Vecenaj Mijo Kovacic, to name but a few of the most representative. He opens the discussion, introduced by Cesare Zavattini and presented by Sonia Barbieri Duska, a comprehensive, but not long-winded historical overview of the School of Hlebine with its many cultural and sociological implications that go beyond the boundaries of Podravina.
The first text in Italian (does not exist in the Croatian language), the naive fenomemo in Croatia. The experience of the art critic Grgo Gamulin with the preface of the writer Cesare Zavattini but especially with the help of Sonia Duska Barbieri, who with his large and important collection of works naive allowed the creation of a book full of historical references, What is important biographies and images of works of the period.

IVO CENKOVCAN


è nato l'8 dicembre del 1949 a Molve, in Podravina. Ha terminato la scuola elementare a Molve, e il mestiere manuale a Virje.. Dall'infanzia ha tendenze per la musica e per la fotografia, ma nato nell'ambiente figurativo, da dove il Generalic e i suoi seguaci hanno divulgato la pittura naive croata in tutto il mondo, Ivo si dedica alla pittura su vetro. Questo autore autodidatta per la prima volta si è presentato al pubblico nel 1974. Fa tutto da solo, perfino incomincia i dipinti; così il quadro, il dipinto su vetro insieme con la cornice, rappresenta un'esperienza più ricca. Vive e lavora a Francoforte.
web link: http://www.ivo-art.de

was born on 8 December 1949 to Ling, in Podravina. He finished elementary school at Ling, and manual labor to Virje .. Trends in childhood has for music and photography, but born in the figurative, where the Generalic and his followers have disclosed the Croatian naive painting in the world, Ivo dedicated himself to painting on glass. This author's self-taught for the first time it was presented to the public in 1974. Does it all, even the paintings begins, so the painting, the painting on glass together with the frame, is a richer experience. Lives and works in Frankfurt.
web link: http://www.ivo-art.de







DRAGAN BOBOVEC


è nato nel 1950 a Gola. Si occupa di pittura dalla prima giovinezza. Per la prima volta espone a Zagabria nel 1964. Come molti altri pittori naifs pure lui dipinge più intensamente d'inverno, quando sono finiti i lavori agrari. Ha allestito ed ha partecipato a moltissime mostre collettive. Prende i motivi dall'immediato ambiente contadino. Sono per la maggior parte lavori nei campi e intorno alla casa, le nature morte nonchè le situazioni aneddotiche e burlesche. Spesso dipinge i motivi religiosi, situando le sue figure nel caratteristico paesaggio di Podravina. Nell'ambito del gruppo degli autori di Gola il Bobovec eccelle su tutti, perchè egli non dipinge i suoi quadri alla leggera e senza pretese.

Gola was born in 1950. He works in painting from early youth. For the first time exhibited in Zagreb in 1964. Like many other painters naifs well he paints the most intense in winter, when agricultural work is finished. He has designed and participated in many group exhibitions. It takes the reason from the immediate rural setting. They are mostly working in the fields and around the house, still lifes as well as anecdotal situations and burlesque. Often he painted religious grounds, placing his figures in the characteristic landscape of Podravina. Within the group of authors to the Gola Bobovec excels at all, because he does not paint his pictures to the light and unpretentious.





Inizio Pagina Su Pagina Giù Fondo Pagina Auto Scroll Stop Scroll